Giugno 17, 2026

Mancato freddo nel trasporto refrigerato: chi paga e quando l’assicurazione non basta

Il “mancato freddo” non è un dettaglio

Nel trasporto refrigerato e nel trasporto a temperatura controllata, un errore di settaggio della temperatura o un guasto al gruppo frigo possono trasformare un viaggio normale in un danno totale: merce invendibile, contestazioni, resi e perfino distruzione del carico.

Il punto critico: molte polizze standard lo escludono

Nella pratica assicurativa, il danno da mancata refrigerazione, o danno da mancato freddo, è spesso escluso di default oppure coperto solo con un’estensione dedicata, soggetta a condizioni precise.

Tradotto: se non hai previsto prima una copertura per il mancato freddo nel trasporto refrigerato, potresti scoprire la scopertura solo dopo il sinistro.

Quando la responsabilità ricade sul trasportatore

La responsabilità del trasportatore può emergere in situazioni tipiche come un’impostazione errata della temperatura, il mancato controllo durante le soste, una gestione inadeguata del gruppo frigo, a seconda degli incarichi e delle responsabilità contrattuali, oppure ritardi che compromettono la catena del freddo, se imputabili.

Ridurre il rischio: operatività + assicurazione

Per ridurre il rischio servono due livelli che devono lavorare insieme. Da una parte servono procedure operative chiare: check list, registrazioni, controlli e consegne con evidenze. Dall’altra servono le giuste coperture assicurative: ad esempio l’estensione del mancato freddo coerente con merce, tratte, soste e responsabilità contrattuali.