Ottobre 27, 2026

Caro gasolio 2026: dove sono finiti i crediti e quando riapre la piattaforma?

Il gasolio costa di più. E quando il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa della tua impresa, anche pochi centesimi in più al litro possono pesare parecchio sul bilancio.

Per questo il Governo ha previsto un credito d’imposta per compensare una parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese di autotrasporto.

Il problema è che presentare la domanda non significa avere già il credito disponibile. E nel frattempo le fatture del carburante continuano ad arrivare, puntuali come poche altre cose nella vita.

Vediamo a che punto siamo, dove controllare il credito e cosa sappiamo sulla prossima apertura della piattaforma.

Hai presentato la domanda a settembre? Ecco dove controllare il credito

Le domande sono state presentate a settembre, ma molte imprese di autotrasporto stanno ancora aspettando di poter utilizzare il credito d’imposta.

Ci sono due novità importanti: sono arrivati nuovi fondi per coprire i crediti richiesti e si prepara una seconda apertura della piattaforma.

Vediamo cosa sta succedendo.

Hai presentato la domanda a settembre? Ecco dove controllare il tuo credito

Il Governo ha stanziato ulteriori 66,4 milioni di euro per garantire maggior copertura dei crediti ammissibili relativi al periodo marzo–luglio 2026.

Una buona notizia, soprattutto perché inizialmente si prospettava una riduzione dei contributi per insufficienza di fondi.

Ma attenzione: il credito non compare necessariamente nello stesso momento per tutte le imprese.

Per sapere se il tuo è già disponibile, puoi effettuare una semplice verifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Accedi con SPID all’Area riservata, seleziona la tua impresa e segui questo percorso:

Servizi → Cassetto fiscale → Crediti e contributi → Crediti agevolativi

Se il credito è stato riconosciuto e caricato, troverai l’importo attribuito e il codice tributo necessario per utilizzarlo in compensazione tramite F24.

Se ancora non compare, potrebbe semplicemente essere necessario attendere il completamento delle procedure.

Ricorda: il credito relativo alle domande di settembre deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026.

Nuovo credito gasolio: si riparte a novembre

Non è finita qui.

Il Governo ha previsto altri 60 milioni di euro per compensare parte dei maggiori costi del gasolio acquistato dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.

Una seconda opportunità per le imprese di autotrasporto che hanno continuato a sostenere costi elevati per il carburante.

La piattaforma dovrebbe riaprire nei primi giorni di novembre, anche se si attende ancora la comunicazione delle date ufficiali.

Per questa nuova agevolazione, il termine di utilizzo dei crediti è fissato al 31 dicembre 2027.

Cosa cambia davvero per la tua impresa?

Il punto è semplice: il recupero di una parte del maggior costo del gasolio può trasformarsi in un risparmio concreto attraverso la compensazione delle imposte e dei contributi.

Ma c’è una differenza importante tra un credito richiesto e un credito effettivamente disponibile.

Per questo è utile verificare la propria posizione fiscale e seguire gli aggiornamenti sulla prossima apertura.

C’è però un aspetto che vale la pena considerare.

Recuperare una parte dei costi non significa necessariamente aver risolto il problema della redditività.

Se il gasolio aumenta e le tariffe di trasporto non seguono lo stesso andamento, i margini della tua impresa si riducono. Il contributo può attenuare l’impatto, ma non sostituisce una gestione attenta dei costi.

Noi di CSI Broker seguiamo le novità che interessano il mondo dell’autotrasporto perché conoscere le opportunità disponibili è importante. Capire come incidono sui conti della tua impresa lo è ancora di più.