Cos’è il cabotaggio, in parole semplici
Il cabotaggio nei trasporti su strada avviene quando, dopo un trasporto internazionale, effettui un trasporto interno nello Stato ospite.
Ad esempio fai un trasporto dall’Italia alla Francia, poi nel viaggio di rientro prendi e scarichi un trasporto in Francia. Quindi il trasporto inizia e finisce in Francia.
Perché è un “cambio di campionato”
Perché spesso non sei più nel perimetro classico del trasporto internazionale su strada: nel cabotaggio si applicano regole locali e nazionali, e la responsabilità del vettore può cambiare in modo sostanziale.
Il rischio non è solo teorico, si concretizza in:
- limiti di responsabilità differenti,
- impostazioni legali diverse,
- gestione dei sinistri più complessa,
- richieste danni più aggressive, specie nel trasporto di merci sensibili.
Il vero rischio: pensare che valga “sempre” la stessa regola
Molti operatori ragionano: “tanto è sempre trasporto”. Ed è vero, ma non sempre con le stesse regole e il cabotaggio internazionale impatta:
- sulla strategia contrattuale (condizioni, responsabilità, legge applicabile),
- sulle prove e sulla documentazione (CMR, riserve, gestione del sinistro),
- sulle coperture assicurative, che potrebbero non essere allineate a quel tipo di operatività.
Per questo il cabotaggio non è solo una questione operativa, ma anche un cambio di contesto legale e assicurativo che va gestito in modo consapevole.